L’argomento dell’imposizione delle mani è una dottrina. Non va dunque sottovalutata.
A secondo degli ambienti, questa dottrina viene o esagerata sia nella sua valutazione sia nella sua pratica o accantonata sia nella sua analisi sia nella sua applicazione.
In alcuni ambiente l’imposizione delle mani è all’ordine del giorno e in altri è assolutamente inesistente.
I due estremi sono sbagliati e anche se un’esagerazione induce in errore, non bisogna cercare di aggiustarla col silenzio. È la conoscenza della verità che rende liberi (Giov.8v32), non il silenzio. Ogni ignoranza dottrinale è una porta aperta all’errore.
L'Angolo Biblico
venerdì 29 gennaio 2010
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